Dott. Massimo Soresina – Chirurgo Plastico e Ricostruttivo
Sito personale e informativo dedicato alla chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, alla medicina rigenerativa e ai percorsi clinici specialistici a Milano.
Direzione Medica e Titolarità:
* Dr. Massimo Soresina – Chirurgo Plastico | P.IVA 06430710969
Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi di Milano dal 27/01/2004 al N. 39053
Sedi Cliniche e Studi Professionali a Milano:
* Studio Professionale: Via Mario Pagano 42, 20145 Milano (MI) | Tel/WhatsApp: 340 3306774
* Attività Chirurgica: Casa di Cura La Madonnina – Via Quadronno 29, 20122 Milano (MI)
Disclaimer: Le informazioni pubblicate hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere o la visita medica specialistica.
© 2009-2026 Dr. Massimo Soresina. Tutti i diritti sono riservati.
Per la buona riuscita di ogni intervento chirurgico risultano essere fondamentali la prevenzione delle infezioni e della trombosi venosa profonda
Frequenza
- Incidenza di flebiti in chirurgia generale o in chirurgia della testa e del collo: da 1-6/10000
- Incidenza di flebiti in chirurgia ginecologica: meno del 5%
- Frequenza di embolia polmonare: 1/10000
- Frequenza in chirurgia plastica: sconosciuta
Quali sono i fattori di rischio per la flebite?
- Qualsiasi intervento > di 1 ora (esso causa ristagno di sangue nelle vene delle gambe)
- Fattori di rischio personali: storia di flebiti, vene varicose, assunzione di contraccettivi orali, età superiore ai 40 anni, l'obesità, l'infezione, la terapia ormonale per carcinoma della mammella, la terapia ormonale sostitutiva per la menopausa, il fumo
Come prevenire flebiti?
- Eparina a basso peso molecolare: 1 iniezione, prima e dopo l'operazione da continuarsi per 10 giorni
- Posizione operatoria con le ginocchia flesse, al fine di evitare la compressione del cavo popliteo
- Le calze anti-trombosi devono essere utilizzate ogni volta che è necessario: vanno indossate prima dell’intervento e portate fino alla deambulazione spontanea
- Sollevare le gambe nel post-operatorio
- Informare i pazienti sulla sintomatologia sospetta: dolore o gonfiore del polpaccio, difficoltà di respirazione
Chi trattare?
- Durante la visita, verrete informati sul tipo di prevenzione più adatta in base al tipo di intervento ed alla predisposizione individuale
In chirurgia vengono adottate tutta una seria di accorgimenti per limitare il rischio di infezioni post-operatorie
Ma cosa sono esattamente le infezioni in chirurgia?
Definizione
- Sono le infezioni della ferita chirurgica o dell’area interessata dall’intervento chirurgico con o senza presenza di corpo estraneo (es. protesi mammaria)
- L’infezione comporta i seguenti sintomi: arrossamento, dolore, perdita di materiale purulento, eventualmente febbre (>38 °C)
Frequenza
- Non è noto per la chirurgia plastica in quanto non sono mai stati fatti studi in tal senso
- Risulta essere meno del 2-4% per la chirurgia generale pulita a seconda della durata dell’intervento chirurgico
Tempo di insorgenza
- Da 30 giorni fino ad 1 anno
Fattori di rischio
- Presenza di infezione nei pressi del campo operatorio
- Fumo (leggere la pagina dedicata al fumo nella sezione benessere del sito)
- Gravi disturbi della funzione vitale ASA = 3
- Durata dell’intervento chirurgico > 2 ore
Prevenzione delle infezioni del sito chirurgico
- Preparazione generale: smettere di fumare, trattamento delle patologie di base (es. diabete)
- Preparazione della cute: doccia antisettica il giorno prima e la mattina dell’intervento
- Misure d'igiene in sala operatoria:
- Profilassi antibiotica secondo i protocolli della Società Italiana di Anestesia e Rianimazione
- Non rinnovare la medicazione più volte inutilmente a meno di comparsa di dolore, febbre, contaminazione
- Rimozione dei drenaggi il prima possibile
Questo sito non riceve finanziamenti esterni, non accetta pubblicità e non riceve finanziamenti dalla pubblicità
© 2009 Copyright Dr. Massimo Soresina - Tutti i diritti riservati
P.I. 06430710969